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Pozzino


Allegati

“ Il Pozzino” è un progetto di reinserimento socio-lavorativo rivolto a persone tossicodipendenti e/o alcooldipendenti che provengono da percorsi comunitari, territoriali o da altri progetti. Inoltre accoglie persone tossicodipendenti che afferiscono all’area della marginalità e della cronicità.

Finalità principale è quella di accompagnare con gradualità le persone verso un’autonomia:

  • Relazionale e affettiva supportando e stimolando le persone nelle relazioni familiari ed amicali
  • Lavorativa passando attraverso la valutazione delle competenze, la stesura del curriculum vitae in proprio e con la consulenza del centro per l’impiego, gli inserimenti lavorativi a contenuto formativo e, successivamente, la ricerca del lavoro
  • Abitativa (accompagnamento nella ricerca di un alloggio e/o di partners adatti a condividere un’abitazione)

Descrizione della Struttura

Una casa situata nel centro di Borgo San Lorenzo in grado di ospitare 8 persone maggiorenni di ambo sessi, con problemi di dipendenza.

Come si accede

Al percorso si accede attraverso la richiesta e una relazione del Ser.T. di appartenenza ed un colloquio, anche solo telefonico se la situazione o la distanza non lo permettono, con gli operatori dell’Associazione Insieme;

Anche dal carcere è possibile, sempre attraverso la segnalazione del Ser.T. di appartenenza, svolgere colloqui con gli operatori dell’Associazione Insieme. I tempi di attesa per l’ingresso sono determinati da un periodo di osservazione e valutazione del progetto e dalla disponibilità dei posti.

Tempi

Il periodo di permanenza previsto varia in base al progetto stabilito e generalmente va da un minimo di 6 mesi ad un massimo di 2 anni.

Destinatari:

Persone tossicodipendenti e/o alcool dipendenti italiane e straniere maggiorenni ambosessi

Obiettivi

  • riappropriazione della capacità di gestione autonoma del tempo e della vita quotidiana
  • il consolidamento delle relazioni affettive
  • la formazione professionale
  • l'inserimento sociale 
  • l'inserimento lavorativo
  • l'inserimento abitativo
  • la gestione del tempo libero
  • la gestione economica

Metodologia di intervento

La metodologia applicata si ispira alla centralità della persona, con le sue potenzialità, la sua storia, i suoi contesti e le sue prospettive rispettando  la sua storia e i suoi percorsi, consapevoli che non è mai il singolo intervento, per quanto ben congegnato, a cambiare una persona, ma è sempre una storia di relazioni che ne permette l’evoluzione.

L’azione educativa si imposta sul confronto quotidiano che privilegia la dinamica delle relazioni interpersonali. Il rifiuto di metodi coercitivi, e la conseguente accettazione dei rischi che le libertà personali comportano il riconoscimento della capacità di autodeterminazione della persona.  Non è la regola-sanzione che è posta alla base della relazione, quanto invece il costante richiamo alle responsabilità nei confronti di se stessi e degli altri.

L’accoglienza, la solidarietà, la partecipazione, la non violenza, il rispetto delle differenze, il pluralismo sono i valori su cui si basa la convivenza temporanea nel Programma

L’intervento si avvale di strumenti operativi quali:

l’ascolto empatico volto al riconoscimento della persona e alla comprensione del suo disagio senza giudizio riconoscendo e rimandando all’altro la competenza sui propri bisogni
la relazione instaurata attraverso il contatto quotidiano e la condivisione di spazi di vita in comune dove sperimentare con gli operatori e con il gruppo dei pari, rapporti nuovi e nuovi ruoli
l’accompagnamento volto all’apprendimento di modalità nuove e più adeguate per affrontare le situazioni di difficoltà, orientato allo sviluppo delle “capacità”
la mediazione nei rapporti della persona all’interno del gruppo di pari, con i Servizi, con la rete socio-relazionale di riferimento con il contesto
il lavoro di rete

Attività svolte

  • La possibilità di svolgere stages formativi e attività lavorative
  • La gestione della casa
  • La presa in carico della propria situazione sanitaria e legale
  • La ricerca e/o l’approfondimento di attività culturali
  • La gestione del tempo libero, sia in gruppo che da soli
  • L’aumento della frequenza di contatti con la famiglia e la rete amicale
  • Incontri con gli operatori del Ser.T. di appartenenza
  • Riunioni di gruppo una volta a settimana e incontri individuali con gli operatori
  • L’elaborazione del progetto per il distacco

Equipe di lavoro

L’equipe è composta da operatori sociali, educatori e volontari.



 

 


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